Chair sharing, al Festival l’arredo urbano creativo
Scrivere lo spazio pubblico in maniera sostenibile? Sì può con Slow_Mode, la piattaforma di ricerca progettuale che sarà presentata anche al Festival della Creatività. Si tratta di un nuovo strumento di partecipazione, un sistema di arredi urbani condivisi - chair sharing - gratuiti, ad oggi disponibile a tutti i cittadini stabili e non di Modena
Ma cos’è di preciso il chair sharing? E’ la nuova prospettiva che il cittadino ha per riappropriarsi degli spazi urbani; parte dall’idea di mobilità sostenibile del bike-sharing, ma ne propone un’evoluzione verso un uso sostenibile e partecipato di sosta pedonale cittadina.
Chair-sharing è un sistema di sedute mobili e componibili, che si ritirano e riconsegnano come le biciclette di un bike-sharing. Il progetto nasce da una constatazione: oggi sedersi in città non è facile. Le panchine sono segate, rimosse, messe da parte; sono considerate un problema da risolvere anziché un servizio. Eppure sono da sempre uno strumento di uso molto importante per uno spazio urbano. Servono a sentire la città più vicina e in qualche misura più propria; sono luoghi della persona o della convivialità; sono occasioni di scelta da parte del cittadino.
Chair-sharing sceglie di ripartire da questo ruolo fondamentale delle panchine in città, per ravvivare un quartiere del centro storico di Modena che soffre della vicinanza di luoghi molto più frequentati e “usati” dai modenesi, come Piazza Grande o il mercato coperto. In più Chair-sharing fornisce un servizio di connessione; una volta seduti, si può navigare in rete e accedere al sito collegato al progetto, pensato per mostrare tramite una mappa dinamica contenuti sulla città sviluppati anche dai cittadini. Chair-sharing è uno strumento di partecipazione anche perché permette ai fruitori del servizio di creare collettivamente una “guida” on-line di Modena, sdoppiando il quartiere in uno spazio virtuale che funziona come una bacheca di eventi e racconti della città.
Le sedute di Chair-sharing si ritirano passando su un lettore la Tessera Sanitaria, ovvero il supporto magnetico più diffuso in Italia. Usando il servizio il cittadino potrà accedere a una raccolta punti personale che gli consentirà di vincere premi come sconti o agevolazioni per eventi e spettacoli, consumazioni, acquisti per cinema teatri ed esercizi commerciali che partecipano all’iniziativa.
È l’uso sostenibile e partecipato della città l’obiettivo di Chair-sharing. Una città è fatta di strade, di attività, soprattutto delle persone che la frequentano. Promuovere pratiche di riappropriazione è il primo passo per avvicinare la città ai propri cittadini.
Vuoi saperne di più? Vieni al Festival e scopri il chair sharing!
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